Per la dignitĂ della madre dell'uovo (anche pasquale)
Chi sono Una porta socchiusa :-)
Vivo in un quadro di Van Gogh, in mezzo a un campo di grano sotto un cielo blu e nuvole grandi e ricciolute, con tanto silenzio.
Oggi il simpaticissimo Redcats mi ha conferito il "Premio Dardos" e mi ha gentilmente invitato a ritiralo sul suo blog.
Questo premio riconosce ai bloggers il loro impegno (modestamente) nel trasmettere valori culturali, etici, letterali e personali e premia la creatività del blogger stesso. Una volta ricevuto il premio ci sono tre cose da fare:
1) Accettare e visualizzare l'immagine del premio
2) Linkare il blog che ti ha premiato
3) Premiare altri 15 blog e avvisarli del premio.
Le scelte sono antipatiche, a me piacciono tutti i blog che ho linkati, e mi sono detta che alcuni blog potrebbero trovare il regolamento di difficile attuazione. Quindi, a mia volta consegno questo premio a
(in ordine alfabetico):
Sono ormai nauseata dal "ribellismo " a tutti i costi, ma il libro merita. Soprattutto ho scoperto un personaggio, Christopher Hitchens, difficilmente etichettabile. Prendo questo dato come parametro di una mente libera.
«Guardati dall'irrazionale, per quanto seduttivo.
«Diffida della compassione; preferisci la dignità per te e per gli altri.
«Non aver paura di essere considerato arrogante o egoista.
«Non essere mai spettatore dell'ingiustizia o della stupidità.
«Cerca la discussione e la disputa per il piacere che ti dànno.
«La tomba ti offrirà un sacco di tempo per tacere».
Sono in trip con la mia nuova mountain bike :D
Ho dovuto momentaneamente mollare la corsa per via del ginocchio, ma la bicicletta ha di bello ovviamente che puoi fare percorsi piu' lunghi, e nel mio caso godersi il sole e le montagne in lontananza.
Sto rovistando la rete in cerca delle reti di piste ciclabili. Mi risulta che c'e' un progetto di collegare tutte le piste ciclabili d'Italia in modo da creare una rete.
Anzi mi e' venuta un'idea: qualcuno nella blogosfera ha mai pianificato una vacanza interamente in bici?
Mesi fa, al mio esame si e' presentata una studentessa straniera con una preparazione PAUROSA. Mi chiedeva per favore di non bocciarla, perche' se non raggiungeva un certo numero di crediti avrebbe perso il permesso di soggiorno. Ma mi sono fortificata abbastanza da assumermi questo genere di responsabilita'.
Ho continuato a vederla in sede di tanto in tanto, così mi sono detta che forse qualche esame lo aveva passato.
Ieri si e' ripresentata all'esame e malgrado le grandi difficolta' di lingua, ha fatto una prova eccellente. Le ho messo 24 facendole i complimenti, ma dicendole che per il triennio ha tanto lavoro da fare.
Lei mi ha guardata in faccia e con un gran sorriso mi ha ringraziato di averla bocciata perche' per lei e' stata una lezione, per impegnarsi di piu', studiare seriamente, e avere una vera soddisfazione all'esame.