
In questo incanaglimento generale, che il Partito democratico abbia scelto come presidente una donna colta, seria, preparata e combattiva, testimone in prima persona della fede cattolica eppure con profonda consapevolezza della bistrattata questione laica, e che ha risvegliato un movimento d'opinione che rigetta quel sentire così italiano per cui una donna deve prima di tutto apparire tiratissima e "figa" - possibilmente scollata e scosciata - mi fa proprio piacere.
Due: chissà che sull'onda dell'ok alla riforma della sanità americana, ci si renda conto del valore del pubblico in certi settori-chiave della nostra vita.
Ci sarebbe una terza buona notizia, cioè l'Italia 6° paese più ricco del mondo. E' che lo dice Berlusconi, e mi viene naturale pensare ad una pietosa bugia. E in effetti ci vuol poco a dimostrare che di questo si tratta. Ma insomma, siamo così in carenza di ottimismo, che pure una piccola, pietosa bugia berlusconiana può far bene alla salute ;-)


